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il territorio

Il villaggio sorge sulla costa gallurese nord-orientale, nella zona di Coda Cavallo, un promontorio dal profilo inconfondibile (da cui il nome) che rappresenta uno fra i tratti più belli e apprezzati di questa porzione dell'Isola: un'area dalla bellezza incantevole, ricoperta da una macchia folta e varia costituita principalmente da ginepro, corbezzolo, mirto, lentischio, erica e cisto.
Il territorio del comune di San Teodoro (Nu) si estende per circa 37 km. lungo la meravigliosa costa nord-orientale della Sardegna, a 20 minuti d'auto dall'aeroporto di Olbia Costa Smeralda, 25 da Olbia centro, 40 da Porto Cervo. Con 40 minuti di superstrada si arriva a Nuoro, base ideale per le escursioni in Barbagia. Ha un estensione di circa 104 kmq. e confina con i comuni di Loiri-Porto San Paolo a nord-ovest, di Padru ad ovest, di Budoni a sud. La popolazione residente è di circa 5.000 abitanti, ma in alta stagione si possono registrare anche più di 100.000 presenze giornaliere. Ben frequentato da maggio a settembre, recentemente ha visto crescere la richiesta di soggiorno anche nei mesi di marzo, aprile e ottobre, periodo particolarmente apprezzato dagli amanti della natura.

La posizione ed esposizione del territorio, in una cornice di colline e montagne solitarie e verdeggianti, favoriscono condizioni climatiche ideali per il turismo. Il clima è mite anche nei mesi invernali e mai troppo caldo nella stagione estiva, ciò anche grazie alle brezze che mitigano la temperatura. La piovosità è nella media, concentrata nel periodo da novembre a marzo, con prevalenza però di giornate serene e bel tempo. Lungo i 37 Km di coste si stendono 18 magnifiche spiagge di sabbia bianchissima, alcune molto vaste ed altre più piccole, tutte accessibili in auto. I fondali marini sempre sabbiosi e bassi, dolcemente digradanti, sono ideali per il turismo balneare; i colori di questo mare di purezza cristallina sono da sogno.Il nucleo del paese è composto di poche case raccolte intorno alla chiesa parrocchiale e all'antistante Piazza Gallura, cuore dell'intrattenimento serale, in estate, per migliaia di vacanzieri a passeggio tra le bancarelle e i molti locali notturni. San Teodoro è famoso per le strutture e le attività turistiche che ne fanno una delle zone più frequentate della Sardegna. La loro presenza garantisce molteplici possibilità di svago con discoteche, piano bar, e impianti sportivi di ogni genere. Inoltre il paese dispone di ristoranti caratteristici e pizzerie, gelaterie e pasticcerie artigianali, negozi di artigianato e abbigliamento, gioiellerie, librerie, vari supermarket e farmacie.
Il Parco Marino di Tavolara e Punta Coda Cavallo, costituito il 22 settembre 1997, con decreto del ministro dell'ambiente Edo Ronchi è un'area naturale protetta tra le più interessanti del Mediterraneo (pianta del parco). Alla straordinaria bellezza dei luoghi, celebrati e apprezzati da visitatori e turisti italiani e stranieri, si sommano gli aspetti geomorfologici, biologici e ambientali del territorio che, assieme a quelli non meno importanti storico-culturali, fanno di questo angolo della Sardegna nord-orientale un felice connubio di natura e cultura.
Fra i limiti estremi del parco, costituiti a nord da Capo Ceraso, e a sud da Punta 'L'Isuledda', si alterna un paesaggio fatto di cale solitarie, di scogliere variegate e di audaci promontori, che presso San Teodoro lasciano il posto all'immensa distesa lunata di 'La Cinta', la regina delle spiagge della zona, con la sua sabbia bianchissima, il lungo cordone dunale e, alle spalle, le acque tranquille del grande stagno, un ecosistema di grande interesse zoologico e botanico.
L'Isola di Tavolara, chiamata dai Romani 'Hermaea' in omaggio al dio dei commerci e dei naviganti, si innalza maestosa dalle acque coi suoi calcari bianchi sotto il sole, le sue falesie taglienti, le sue grotte segrete. Compiere il periplo dell'isola è un'esperienza indimenticabile: le grandi falesie scolpite dal tempo, l'audace arco naturale calcareo, la grotta del Papa, un tempo rifugio della foca monaca, e Punta del Papa, un singolare e imponente monolito calcareo a picco sul mare.La vicina isola di Molara è diversissima da Tavolara sia per la forma più dolce e arrotondata sia per la natura geologica costituita da graniti rosa, risalenti al Paleozoico superiore. Oltre agli aspetti naturali l'isola presenta interessanti memorie storiche, tra cui i resti suggestivi del villaggio medioevale di Gurgurai e le rovine della chiesetta romanica dedicata a San Ponziano.